Con il termine paracadutismo si intende l'attività del saltare nel vuoto da quote ragguardevoli, solitamente da un aereo o un elicottero, utilizzando poi un paracadute come strumento per rallentare la caduta e consentire un atterraggio sicuro. Impiegato inizialmente in ambiti esclusivamente militari per il lancio delle truppe in zone non adatte all'atterraggio di velivoli, il paracadutismo si è poi diffuso ampiamente come pratica sportiva in seguito all'introduzione del paracadute a profilo alare che, oltre a migliorare drasticamente le garanzie di sicurezza, ne ha esaltato le doti di manovrabilità. Nella pratica sportiva del paracadutismo si è soliti saltare da una quota di 4500 metri circa per poi aprire il paracadute normalmente ad una quota consigliata di 1200 o 1500 metri dopo una caduta libera di circa un minuto. La quota minima di apertura del paracadute è fissata in 750 metri. A livello agonistico esistono ben dieci diverse discipline e le principali competizioni per questo sport sono rappresentate dai campionati Mondiali, dai World Games e dagli Europei.

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